Laboratorio Gulliver: naviganti, naufragi e territorio elbano
Naviganti è il tema dell’Elba Book Festival 2026, e per una bellissima coincidenza il 2026 è anche l’anno in cui ricorrono i 300 anni dalla prima pubblicazione dell’opera di Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver – uomo che “inviandomi talora mio padre piccole somme di danaro, le investii per apprendere l’arte di navigare e altre cognizioni matematiche, utili a chi voglia darsi ai viaggi: come sempre ritenni sarebbe stata un giorno la mia sorte”.
Obiettivo principale del percorso – che ormai da qualche anno EBF intraprende con le scuole secondarie di secondo grado dell'isola – è stato per questa edizione quello di coinvolgere gli studenti e le studentesse della classe seconda scientifico dell'ISIS Raffaello Foresi di Portoferraio nella narrazione di alcuni viaggi per mare e di vari incontri con popolazioni e territori straordinari che abbiano sullo sfondo l’isola d’Elba. Uno o più viaggi ulteriori da aggiungere ai quattro che compongono l’opera di Swift.
Un laboratorio di scrittura satirica e fantastica incentrato sul territorio elbano, che concluderemo il 23 luglio alle 18.30 durante una delle giornate del festival.
Nei prossimi giorni pubblicheremo sul blog i racconti nati da questi incontri, sono fatti di pirite, comuni che formano arcipelaghi, scimmie che sbarcano a Pomonte e scienziati elbani che tentano imprese inutili.
Vi porteranno su un'isola dove "l'ago magnetico ruotava impazzito sul suo perno, privo di qualsiasi orientamento, come se il ferro presente in quelle terre desolate creasse una forza di attrazione infinitamente maggiore rispetto alla naturale polarità terrestre".